4 giorni in Sicilia. Cosa vedere a Palermo, Cefalù e Scopello

Palermo, Cefalù e Scopello

Settembre è un mese molto bello per visitare la Sicilia, ma anche la primavera e l’estate sono perfette se non si soffre il caldo! 

4 giorni in Sicilia sono veramente pochi per vedere tutto quello che ci sarebbe! La Sicilia per me è un vero gioiello dell’Italia e purtroppo non è abbastanza valorizzata. Ho deciso di fare questo viaggio spinta anche dai prezzi competitivi del mese di settembre per i voli. Un’ora e mezza da Bologna a Palermo, con Alitalia.

L’idea è stata quella di improvvisare il percorso di 4 giorni in Sicilia tra Palermo e Cefalù, allargandoci anche a Scopello. 

Come sempre abbiamo prenotato in anticipo l’auto a noleggio online, ma una volta giunti all’aeroporto di Palermo abbiamo avuto qualche problema con la compagnia di noleggio, che ci è costato più del previsto. Visto l’accaduto e visto che poi abbiamo avuto problemi anche con la carta di credito, consiglierei di noleggiare l’auto al momento, senza prenotare online, tanti i costi sono praticamente gli stessi. Inoltre l’assicurazione che avevamo pagato in anticipo prima del viaggio era praticamente inutile. All’estero le procedure sono molto più semplici e meno costose. Comunque una volta risolti tutti i problemi siamo partiti per Cefalù.

1. Cosa vedere a Cefalù

percorso-palermo-cefalù

Quanto dista Cefalù dall’aeroporto di Palermo? 1ora e 20 minuti circa. Il piano era tornare indietro da Cefalù verso Palermo, ma i giorni seguenti siamo andati oltre Palermo fino a Scopello. 

Ho un ricordo bellissimo del b&b in cui ho soggiornato perché la vista era qualcosa di meraviglioso. Villa Magarà infatti è una storica villa da cui sono stati ricavati degli appartamenti, affacciati sul mare. Svegliarsi con un panorama del genere ti rigenera e i prezzi sono del tutto accessibili. Da notare che c’è anche la piscina con vista. Tutto il complesso si trova su un’altura e si sviluppa su più altezze.

Qui si respira l’aria di Sicilia e il profumo della Bouganville. I ritmi sono quelli lenti dell’Italia del Sud, molto piacevoli e rilassanti. 

Cefalù merita una giornata di visita perché ha un centro storico bellissimo, contenuto, con le vie strette e affollate soprattutto la sera. Ci sono i tipici bar siciliani che abbondano di deliziosi dolcetti.

  • La Cattedrale di Cefalù (o duomo) è bellissima. Un esempio di architettura arabo-normanna, fondata nel 1131. L’edificio è caratterizzato da due possenti torri, alleggerite da bifore e monofore. L’interno della basilica è a 3 navate, scandite da colonne in granito. La cattedrale è preceduta da un’ampia scalinata che è stata costruita successivamente. 

  • La spiaggia di Cefalù merita una visita! Sono stata qui fino al tramonto per ammirare i colori magici della golden hour riflessi sulla cattedrale che è possibile vedere dalla spiaggia. L’acqua del mare è trasparente e semplicemente favolosa.
  • Il santuario di Gibilmanna. Se vi piace spostarvi e avere una visuale dall’alto della zona potete andare qui. Il santuario si trova sulla sommità del monte S.Angelo a circa 10 km da Cefalù e si raggiunge percorrendo in salita la strada panoramica S.P. 136 in auto. Da qui la vista è favolosa e si vede il mare! Durante il tragitto abbiamo persino incrociato una mucca che vagava in strada. In questo luogo regna la tranquillità assoluta. C’è un silenzio molto rilassante. 
  • Il Lavatoio Medioevale è un altro luogo da non perdere a Cefalù. Le donne sciacquavano qui i panni con l’acqua che sgorgava dalle apposite bocche. 

2. Cosa vedere a Scopello

Questa meta non era prevista, ma devo dire che questa località merita una visita.

  • La tonnara di Scopello ti porta indietro nel tempo, quando ancora si pescavano i tonni in maniera molto cruenta e qualcuno tra i pescatori  ci rimetteva anche la vita. Interessante visitarla e conoscere la storia del luogo. La tonnara è riparata dal mare da due imponenti faraglioni, che ricordano i più famosi di Capri.
tonnara-scopello

Per secoli questo luogo ha rappresentato una delle principali fonti di sostentamento della popolazione locale. Attrezzature e strumenti per la pesca del tonno sono conservati perfettamente e visibili all’interno della struttura. Sono stati ricavati anche degli appartamenti per chi vuole soggiornare in questo luogo suggestivo. 

Per entrare c’è un biglietto di accesso, io sono riuscita a trovare una visita guidata alla struttura, molto ben fatta. Poi una volta finita la visita è possibile prendere il sole nello spazio antistante. 

Se volete sapere orari e giorni di apertura controllate sul sito della Tonnara.

Per dormire in zona ho trovato un’offerta su Booking.com all’ultimo secondo, come ormai è mia prassi 🙂

Vi consiglio vivamente la struttura, si tratta del Grotticelli Hotel & Resort, nell’entroterra, arroccato su di un’altura, dotato di piscina a pochi passi dalla Riserva naturale dello Zingaro. È stato emozionante fare colazione qui all’aperto, poiché si godeva di una splendida vista immersi nella natura. 

  • Il borgo di Scopello merita una visita, perché è uno splendido centro storico molto piccolo in cui il tempo sembra essersi fermato. Il borgo presenta una struttura a quadrilatero, di origine araba, che prende il nome di “baglio”. Il suo interno è caratterizzato da una piazzetta, poche case e suggestivi locali in cui mangiare, che si animano in estate. D’inverno invece il borgo torna ad essere scarsamente popolato. In antichità la fontana che è stata ora restaurata, era un abbeveratoio per animali e la piazzetta era luogo di incontro per la popolazione locale e per i viandanti.

3. Cosa vedere a Palermo 

Proseguendo i nostri 4 giorni in Sicilia siamo tornati a Palermo. Con poco tempo a disposizione, arrivati all’ultimo giorno abbiamo visitato il centro storico a piedi.

  • Cattedrale di Palermo, la prima tappa da fare! Meravigliosa ed imponente, vale una visita sia per la bellezza dell’esterno sia per gli interni. Questa cattedrale è stata costruita nel 1185 ed è un tipico esempio di arte arabo normanna. L’edificio ha subito però pesanti trasformazioni negli anni, soprattutto all’interno, e tuttora si può visitare gratuitamente, fatta eccezione per il tetto e la zona monumentale, che sono a pagamento. Avendo tempo, si può ritornare al tramonto o di sera per rivederla con una luce diversa. 

 

  • Porta Nuova la trovate a pochi passi dalla Cattedrale, imponente e a mio avviso bellissima. Situata in fondo al corso Vittorio Emanuele è la porta di accesso alla città vecchia, di fianco a Palazzo dei Normanni. Ci ricorda che un tempo la città di Palermo era circondata da mura con relative porte di accesso. 
  • Palazzo dei Normanni fa parte dell’Unesco ed è la più antica residenza reale di tutta Europa; il palazzo è noto anche col nome di Palazzo Reale, ed era la sede dei sovrani del regno di Sicilia. Attualmente è la sede dell’Assemblea Nazionale di Sicilia. Se volete maggiori informazioni per le visite andate su www.federicosecondo.org.

Ecco concluso il mio viaggio di 4 giorni in Sicilia, tra Palermo, Cefalù e Scopello. 

Mi sono persa qualcosa da vedere? Suggerimenti?

A presto,

Stefania

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